Perché il Marketing Digitale deve diventare una spesa fissa

Aggiornamento: 23 ago




Siamo abituati al fatto che per lavorare dobbiamo investire in maniera ricorrente in alcune utenze e approvvigionamenti di materiale.


Da tempo ormai tra queste spese fisse, che non si fanno una volta o una volta ogni tanto, per il bene della nostra Azienda ci deve essere anche quella per il marketing, soprattutto quello digitale.


Questo per ragioni ben precise, non per qualche "credo" particolare:

  1. La struttura del servizio. Fare digital marketing non vuol dire avere un sito, una pagina social o un canale su questa o quella piattaforma. Vuol dire usarli. Vuol dire mettersi a tavolino periodicamente per stabilire cosa raccontare, a chi raccontarlo, in che modo raccontarlo e come usare i vari strumenti con cui raccontarlo. Un esercizio costante che richiede quindi investimenti costanti, in prodotti, servizi e professionisti.

  2. Proprio perché la dinamica dominante del marketing digitale è una costante opera di comunicazione, diversi servizi per metterla in pratica hanno già strutture di pagamento ricorrente. Domini, piattaforme di gestione dei contenuti pubblicati su siti e pagine social, strumenti di comunicazione come la chatbot della situazione, sono tutte cose che non acquisti ma che "accendi" con una sottoscrizione che genera una spesa fissa.

  3. Rende. La spesa fissa in corrente elettrica, servizi per le Telecomunicazioni, consumabili, noleggi di attrezzature o servizi online (Microsoft365 o Google Workspace per esempio) sono necessarie, senza questi fondamentali strumenti di lavoro non si può operare. Il marketing è una spesa fissa senza la quale si può tranquillamente lavorare, certo, ma ha dalla sua una caratteristica che le spese fisse necessarie non hanno: porta clienti, porta vendita, porta denari. Quindi è una spesa fissa che forse non è solamente legittima, ma addirittura prioritaria.

Sottoscrivete tranquillamente il Vostro contratto a canone ricorrente per fare marketing digitale per bene, con continuità e qualità.


Con chi? Con quali servizi dentro? Con quale strategia comunicativa?

Beh, allora noi consulenti che affiancano il cliente per decidere cosa fare e poi lo mettono a terra selezionando fornitori, prodotti, servizi e seguendo tutto il processo di implementazione, che ci stiamo a fare...

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