Weekly Case: cablaggio di rete più ridotto e veloce

Il caso di un'Azienda alla quale abbiamo dovuto dare un'occhiata dal punto di vista del cablaggio di rete ci ha fatto fare la riflessione di questo post.


L'esigenza era quella di bonificare un cablaggio in categoria 5e (ovvero la categoria dei cavi che scorrono dentro la maggior parte degli uffici). Riordinare di qua, spostare un armadietto di la, mappare di sopra, sostituire quanto ossidato di sotto.


Con i cavi 5e si viaggia ad un massimo di 1Gigabit o 1.000Megabit come dir si voglia.


La categoria di cavi superiore è la 6, che permette di traferire dati ad una velocità di 10Gigabit, quindi una "strada" 10 volte più larga della 5e.

La spesa sarebbe salita e non di poco... se gli avessimo proposto la migrazione a categoria 6 di tutta la rete.


Ma il cliente il cablaggio di rete lo utilizza solo per attaccarci gli Access Point del suo ottimo impianto WiFi e qualche telefono IP.


Quasi 50 computer che fanno capo in realtà a 5 o 6 Access Point, e un'altra decina scarsa di punti rete occupati dai telefoni.


Di qui la proposta: in alternativa a "rinfrescare" il cablaggio in categoria 5e o al rifarlo completamente in 6, abbiamo proposto al cliente di introdurre si la categoria di prestazioni superiore, ma non per tutta la rete.


O meglio la sua rete fa una dieta dimagrante e riduce i suoi punti, ma diventa molto più veloce, così ogni Access Point a cui fanno capo più computer avrebbe molta più banda per veicolare i loro dati.


Il dubbio sorge spontaneo: chissà, con l'esplosione negli ultimi anni della rete WiFi, quanti cablaggi si potrebbero ammodernare in questo modo, meno punti rete perché non ci si collega quasi più nulla e maggiore velocità, che è cosa necessaria se si ricorre proprio al massiccio uso della rete senza fili.


E voi che tipo di situazione avete?




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